Sapori e saperi

Assaggi di storia

Assaggi di storia

Esplorando le stradine di Porcia molti sono i bar e i locali tipici, dove gustare i piatti della tradizione, che nel nostro comune è frutto di una fusione tra le abitudini venete e quelle friulane: vino, polenta, insaccati, frico e formaggi, aringa, trote di risorgiva… e non solo. Tra questi, i locali che hanno fatto la storia della nostra città e che restano ad oggi attivi sono il nostro orgoglio e il tema di questo percorso.

ITINERARIO:

  • Via Castello – via Marconi – piazza Remigi – via Forniz
  • Lunghezza: 230 metri
  • Parcheggio: in via Rivierasca

 

Si dice che l’azienda vitivinicola Principi di Porcia sia sorta ben otto secoli fa. Recarsi nelle cantine in Porcia non è solo un’occasione per degustare diverse varietà di vino, ma è anche un’opportunità per accedere a una delle ali del complesso del Castello. Si possono inoltre accompagnare ai calici alcuni prodotti del territorio, acquistabili in cantina.

Se il vino è la vostra passione un’altra opzione è la Trattoteca Alla Loggia, che offre vino e cucina in pieno centro storico.

Per chi invece ama la dolcezza non può mancare una capatina alla Gelateria artigianale Ice King, vero punto di aggregazione purliliese sin dal 1964, situata in uno dei luoghi più suggestivi: la spianata di Palazzo del Feudo, con la sua facciata ornata da statue in stucco romano.

Accanto all’edificio cinquecentesco si trova un altro locale molto frequentato, in attività dal 1919: l’Osteria Al Feudo, per i purliliesi scherzosamente dai fioi (dai ragazzi). La loro specialità? La cucina casalinga purliliese.

Altrettanto irrinunciabile è il tuffo nei profumi della Pasticceria Delizia che ha fatto la storia di Porcia soddisfacendo il palato di grandi e piccini sin dal 1981

Paladini del chilometro zero

Paladini del chilometro zero

Alla scoperta delle realtà tradizionali e moderne che offrono prodotti del territorio, realizzati con tecniche artigianali antiche e attuali a un tempo. I nostri paladini del chilometro zero.

ITINERARIO

  • Via Santa Ruffina – via Gabelli – via S. Agnese
  • Lunghezza: 3,3 km
  • Durata:     in auto   6 min.  |   in bici  10 min.  |   a piedi  36 min.
  • Parcheggio: via Santa Ruffina e via Gabelli

 

La Latteria sociale di Palse, che oggi ha sede in Rorai Piccolo, ha una lunga storia.

Nel 1926 ottanta capifamiglia, riunitisi presso la canonica di Palse, diedero vita a una Società Cooperativa per la raccolta e la lavorazione del latte. La Latteria venne inaugurata il 29 giugno 1926 ed il 1° luglio iniziò l’attività. Esiste ancora il primo edificio, in via Santa Ruffina, nei pressi della chiesa, riconoscibile dalla scritta su fondo giallo.
Affluirono soci da Palse, Rorai Piccolo e Tamai; in due anni gli 80 fondatori accolsero oltre 300 aderenti. Il complesso edilizio e i macchinari furono pagati con la vendita del burro, con saldo al 1935. Vennero aperte latterie a Tamai, Pieve e Rorai Piccolo ma, con l’abbandono della terra da parte di molti produttori, la cooperativa ebbe un veloce declino, il numero dei soci diminuì e rimasero solo 8 membri.
Nel 1987 la latteria sociale si trasferì a Rorai Piccolo, dove oggi vende prodotti caseari e gelato artigianale.

Accanto a realtà artigianali di lunga data, Porcia offre nuovi paladini del chilometro zero.

Frumento Forno Agricolo è un panificio specializzato in prodotti da forno integrali: dal pane, al dolce, al salato. Le farine provengono da cereali coltivati a pochi chilometri dallo spaccio di Rorai Piccolo, macinati come una volta e impastati con lievito madre. Il risultato è tutto da assaggiare.

Il Birrificio di Naon è un’azienda sorta recentemente in una struttura artigianale dismessa che ha beneficiato di un recupero conservativo; produce birra con materie prime perlopiù provenienti dal territorio e organizza visite guidate all’interno del laboratorio con degustazione finale. Accanto all’area dedicata alla produzione, il Pub permette di acquistare o degustare le birre, accompagnate da alcune specialità. Lo spazio è inoltre contenitore di rassegne ed eventi (NaONart).

Frutti di risorgiva

Frutti di risorgiva

Scopri come assaporare i frutti delle risorgive, elemento caratteristico di Porcia che nei secoli ha alimentato diverse attività: la macina degli antichi mulini, la tessitura nella prima industrializzazione, le odierne agricoltura e itticoltura.

ITINERARIO:

  • Via Castellet – via Castello – via Taiedo
  • Lunghezza: 9,3 km
  • Durata:     in auto  15 min.   |   in bici   30 min.   |   a piedi   1h 55 min.
  • Parcheggio: via Castellet, via Rivierasca, via Taiedo

 

Pochi lo sanno, ma la trota di risorgiva è uno dei più gustosi prodotti purliliesi.

Un punto di riferimento per questa delizia è Agroittica Friulana, nata negli anni Sessanta; alleva trote sfruttando le acque di risorgiva di Fontanafredda, Polcenigo e Porcia (via Castellet). Aderisce al progetto Rete Aghis, che associa altre aziende a filiera corta e chilometro zero; per questo presso il punto vendita del mercato rionale Agrizero è possibile acquistare anche orate, boseghe, volpine e branzini provenienti dalle lagune maranese e gradese.

Se si vuole gustare la trota di risorgiva purliliese un’altra opzione è quella di recarsi presso le cantine del castello che vendono tale prodotto con il marchio Trota di Risorgiva Castello di Porcia. Il logo è un’idea di Guecello di Porcia e Claudio Turchet per valorizzare le eccellenze gastronomiche e l’amore per il territorio.

Essendo argilloso il suolo di risorgiva è inoltre molto fertile. Per gustarne direttamente i frutti è possibile recarsi presso l’Azienda agricola Santarossa Franco e figli. L’impresa è nata nel 1986 e produce frutta e verdura fresca di stagione con un metodo a basso impatto ambientale. I suoi prodotti di punta? Asparagi, fragole e radicchio tardivo, da acquistare nei mercati rionali o presso il punto vendita in via Taiedo.

ITINERARI A CURA DI Sara Bellomo