Giuseppe Ragogna, detto “il Vulcano”, nacque ad Aviano, allora provincia di Udine, il 3 settembre 1902, morì a Trevignano Romano il 24 ottobre del 1993, noto per la sua attività artistica soprattutto nel contesto friulano.
La sua pittura si distingue per l’uso del colore, spesso acceso e materico, e per una visione poetica della natura, del paesaggio e della
figura umana.
Autodidatta, Ragogna ha esposto in importanti mostre e rassegne nazionali ed estere, conseguendo numerosi premi, tra i quali ricordiamo:
1° premio Nazionale U.N.N., Roma 1953;
2° premio Internazionale a Tivoli 1956;
1° premio Mostra Nazionale Circolo Artistico di Trieste 1958;
1° premio della Banca d’Italia, Mostra Villa Corsini, Roma 1960;
Premio Mugello, Firenze 1960 (premiato);
Medaglia d’oro alla Terza Mostra Internazionale “La Tavoletta”, Cassino 1962;
1° premio a Rocca Canterano di Roma, 1962;
2° premio alla Mostra Internazionale, Marina di Ravenna, 1963.
È presente presso la Galleria permanente di Assisi, il Museo d’Arte Contemporanea di Roma, il Museo Capitolino, Palazzo Braschi e numerose gallerie pubbliche e private in Italia e all’Estero.