Mercoledì 13 marzo
Sala R. Diemoz – PORCIA
Eugenia Presot è una donna che nella sua attività professionale testimonia di possedere visione, privilegiando, nella gestione dell’azienda, l’impatto sociale, la trasparenza nei comportamenti e l’etica.
La Conceria Presot, che per il suo cuoio punta su Green & solidarietà coniugando
la sostenibilità ambientale con il valore della “sostenibilità sociale”, è tra le più antiche realtà artigianali a conduzione familiare in Europa nella lavorazione del cuoio. Costituisce un tassello importante nella storia imprenditoriale del territorio della regione Friuli Venezia Giulia, ma non solo.
Il nome della conceria è scritto sui libri di storia e dell’alpinismo mondiale perché il pellame con cui erano realizzati gli scarponi con i quali, nel 1954, gli alpinisti della Spedizione guidata da Ardito Desio raggiunsero per la prima volta la vetta del K2, era prodotto artigianalmente proprio da questa azienda. Il suo cuoio da suola fu scelto perché considerato “il più adatto per leggerezza, flessibilità e impermeabilità” e proprio nel 2024 si celebrano i settant’anni di questa storica impresa.
Eugenia Presot: rappresenta la quarta generazione della famiglia a condurre
l’azienda, nel 2020, per la gestione sostenibile dell’azienda, le è
stato riconosciuto il Premio Internazionale Tecnovisionarie, promosso da
Women&Tech – Associazione Donne e Tecnologie.
In collaborazione con: Assessorato alle pari opportunità del Comune di Pordenone, Conceria Pietro Presot Srl, FIDAPA-Pordenone, In Prima Persona-Uomini contro la violenza sulle donne, Lions Club Porcia, Pro Loco ProPorcia